Autore: RPCreative

  • Caricare le immagini di WordPress negli articoli in dimensioni reali

    Caricare le immagini di WordPress negli articoli in dimensioni reali

    Ti è capitato di dover inserire una immagine all’interno di WordPress? Quando carichi un media su WordPress esso può assumere diverse dimensioni a seconda delle vostre preferenze e di quanto tempo volete far impiegare al server per il caricamento della pagina.

    Astronaut Photograph of Upheaval Dome
    Astronaut Photograph of Upheaval Dome by NASA’s Marshall Space Flight Center is licensed under CC-BY-NC 2.0

    Se state utilizzando il nuovo editor a blocchi probabilmente non avrete bisogno di questo accorgimento, infatti potrete ingrandire le immagini utilizzando gli appositi agganci agli angoli.

    Se usate la versione classica dell’editor invece, questa procedura non sarà fattibile, e dovrete applicare una ulteriore operazione.

    Bisogna accedere alla pagina di modifica della foto, visionare la dimensione effettiva caricata in basso a destra, e verificare che sia grande quanto voi la desideriate. Di default potreste trovarvi 300px x 300px.

  • Come funziona Satispay e quali sono le commissioni

    Come funziona Satispay e quali sono le commissioni

    Satispay é un metodo di pagamento alternativo che fa da intermediario tra un conto con IBAN e il venditore, semplificando la fase di compravendita. La creazione di un account é completamente gratuita, serve dare le proprie informazioni e associare un IBAN che servirà al servizio per poter eseguire le operazioni.

    Satispay funziona nel seguente modo:

    Alla registrazione va impostato un budget settinanale, corrispondente alla stima di ció che spenderete durante una settimana. E lo deciderete voi.

    Se ad inizio settimana, il lunedì nello specifico, la vostra disponibilità sarà diversa dal budget stabilito, una somma pari alla differenza tra budget impostato e disponibilità attuale verrà prelevata dal conto associato. Al contrario, se il budget desiderato risultasse inferiore alla disponibilità, la quota in eccesso verrà ricaricata sul conto.

    Non é prevista alcuna commissione sulle operazioni sopra descritte.

    Se durante la settimana aveste bisogno di ricaricare l’account Satispay per incrementare la vostra disponibilità, potreste effettuare una ricarica istantanea al costo di 1 euro.

    L’unica commissione che potreste dover pagare corrisponde alla spesa che vi addebbita la banca (e quindi non Satispay) per i prelievi tramite addebbito sul conto.

    Non tutte le banche fanno pagare commissioni, verificate prima questa informazione sul sito della banca. La postepay evolution ad esempio richiede 0,40 centesimi per ogni addebbito sul conto. Altre banche potrebbero richiederne 0,80 o 1 euro.

    Se questo metodo di pagamento vi interessa vi consiglio di iscrivervi subito per avere un buono al momento dell’iscrizione.

    Condividete la vostra esperienza nei commenti.

  • Integrare Satispay a WordPress utilizzando WooCommerce

    Integrare Satispay a WordPress utilizzando WooCommerce

    Se utilizzate Satispay e vorreste integrarlo al vostro sito in WordPress, potreste utilizzare un Plugin adatto a questo scopo. Il plugin è stato sviluppato da Satispay e si integra perfettamente su qualsiasi negozio online costruito con Woocommerce.

    Il plugin si chiama WooCommerce Satispay e lo trovate nella directory dei plugin accedendo dalla vostra bacheca di WordPress.

    Per poter utilizzare questo plugin dovrete essere registrati a Satispay business, la divisione dedicata alle aziende. Naturalmente per ogni transazione è corrisposta una commissione come descritta nel plugin ufficiale:

    1% per transazioni inferiori a 10,00€
    1% + 0,20€ per transazioni superiori a 10,00€

    Dopo aver installato il plugin dovete seguire una guida per la creazione di un codice univoco di attivazione da inserire dentro il plugin di Woocommerce.

    La guida è reperibile da qui: https://developers.satispay.com/docs/woocommerce

  • Come funziona il cashback su Satispay (fino ad Aprile)

    Come funziona il cashback su Satispay (fino ad Aprile)

    Una delle piattaforme di pagamento più utilizzate è Satispay, che nasce per semplificare il processo di compra vendita per il pagamento di prodotti e servizi fisicamente in negozio e online.

    Recentemente, la piattaforma sta promuovendo una campagna di cashback molto interessante, che si compone delle seguenti caratteristiche:

    Nello specifico, ogni Martedì e Venerdì, fino al 31 aprile, è possibile ricevere un cashback immediato del 10% e del 20%, in base alla tipologia del negozio in cui si effettua una spesa.

    Il Martedì corrisponde al giorno in cui viene applicato un cashback immediato ai supermercati aderenti all’iniziativa. Per vedere se quello di vostro interesse aderisce potreste cercarlo nella sezione Negozi dell’app. Esselunga è un esempio.

    Il Venerdì corrisponde al giorno in cui negozi di abbigliamento e di altri settori consentono di avere un cashback immediato del 20% (fino ad un massimo di 20 euro). Decathlon è un esempio di questi negozi.

    Per avere il cashback vi basterà pagare in negozio usando Satispay. La promozione al momento non si applica per gli acquisti online.

    Per aderire all’iniziativa bisogna esclusivamente avere un account su Satispay, quindi qualora non lo aveste già, iscrivetevi subito. Avrete subito un bonus all’iscrizione, che potrete sfruttare per i vostri primi acquisti.

  • Visualizzare rapidamente la posta non letta su Gmail

    Visualizzare rapidamente la posta non letta su Gmail

    Esiste un modo rapido ed efficace per visualizzare le email non lette e poterle quindi leggere in pochi click. Con questo sistema vi appariranno in dettaglio tutte le email non lette o parzialmente non lette.

    Dovete semplicemente inserire nella barra di ricerca il seguente comando

    is:unread

    Confermare quindi la ricerca e visualizzare subito le email non lette su Gmail. Questa soluzione mi è stata utile per azzerare il contatore delle email non lette.

  • Whatsapp: download fallito, Come risolvere?

    Whatsapp: download fallito, Come risolvere?

    Nelle recenti settimane mi sono ritrovato nella situazione descritta nel titolo e ho cercato su internet una soluzione che risolvesse questo problema. Di solito, la maggior parte delle guide suggerisce di effettuare operazioni come reinstallazione dell’applicazione, cancellazione della cache e simili.

    Ogni tentativo però non era andato a buon fine, e probabilmente la soluzione era diversa. Probabilmente se non hai ancora risolto dopo lunghe ricerche ti starai trovando nella mia situazione.

    L’unico modo che ha risolto il problema è descritto nei prossimi passaggi. Vi anticipo subito che non vengono proposti riavvii del telefono o eventuali reinstallazioni.

    A volte il download fallito è causa di un media che è stato scaricato male o con degli errori e che quindi causa un bug nell’intera applicazione. Piuttosto che eliminare i media dovete recarvi nella cartella Whatsapp tramite l’uso di un file manager, e successivamente rinominare la cartella stessa da “whatsapp” ad un altro nome (io per comodità ho messo whatsapp2).

    A questo punto, riavviando l’applicazione, provate ad effettuare il download di un nuovo media e notate se l’errore è stato di fatto risolto.

    Se è risolto allora tornate nel file manager e rinominate nuovamente la cartella da “whatsapp2” a “whatsapp”, e riavviate l’app.

    Problema risolto? Bastavano questi piccoli passaggi per risolvere questo bug. Se invece queste operazioni non vi hanno aiutato, scrivete nei commenti e proveremo delle soluzioni alternative.

  • Requisiti minimi per attivare la monetizzazione su Youtube

    Requisiti minimi per attivare la monetizzazione su Youtube

    La monetizzazione su Youtube è molto importante, in quanto grazie ad essa i creatori di contenuti possono ricevere dei guadagni a seconda dei propri visitatori.

    Nel corso del tempo, i requisiti per attivare questa funzionalità sono cambiati e quindi vi mostrerò quelli che ad oggi sono le condizioni per la quale è possibile attivare la monetizzazione.

    I requisiti sono:

    • 1000 iscritti al canale. Un numero preciso e raggiungibile. Piano piano, soprattutto all’inizio, sembreranno tanti. Ma perseverando e caricando contenuti di qualità il raggiungimento di questo obiettivo sarà sempre più semplice.
    • 4000 ore di riproduzione video nel corso degli ultimi 12 mesi: Questo requisito impone che i vostri video abbiano avuto un numero di ore visualizzati maggiore di 4000 ore. Diciamo che questo obiettivo va di pari passo con il numero di iscritti.
    • Attivazione modalità di accesso a 2 fattori: L’autenticazione a due fattori consiste nel fatto che abbiate inserito un numero di cellulare verificato all’interno della piattaforma, per questioni di sicurezza.
    • Nessuna segnalazione di violazione di copyright: Per evitare di essere segnalati utilizzate sempre contenuti di vostra proprietà o per cui avete una autorizzazione. Usate audio consigliati su youtube creator e altri strumenti nel rispetto del diritto del copyright.
  • Creare una pagina web facilmente e rapidamente usando Google Sites

    Creare una pagina web facilmente e rapidamente usando Google Sites

    I modi per creare un sito web sono molteplici, ne nascono sempre di nuovi e molti di quelli già esistenti continuano ad aggiornarsi includendo tanti elementi molto efficaci e soprattutto moderni.

    Per i non esperti esistono strumenti come WordPress in modo da creare in pochi passaggi un sito web da zero.

    Ma se proprio volete una soluzione rapida ed efficace, magari per fare una bozza di un sito web più complicato e strutturato, potrete utilizzare Google Sites.

    Questa applicazione, creata da Google, consente di creare e pubblicare una pagina web di tutto rispetto, tramite un editor visuale.

    L’interfaccia è molto semplice e intuitiva. Innanzitutto dovrete scegliere che tipo di progetto volete costruire, se una pagina vuota, un portfolio, un evento ecc.

    Dopo di che, nel pannello di editor della pagina, avrete la possibilità di inserire molteplici elementi all’interno della vostra pagina web. Contenuti come testo, immagini, video e altro ancora.

    Potete scegliere diversi layout a colonna, oppure inserire il calendario, la mappa o un video su youtube.

    Non vi resta che esplorare e creare quindi la vostra pagina web.

    Non appena concluso, cliccando su Pubblica vi sarà fornito un link diretto alla pagina che potrete condividere con i vostri amici.

    La pagina è responsive, e quindi potrà essere visionata da qualsiasi dispositivo: PC, tablet o smartphone.

  • Perchè non riesco a trasmettere un contenuto video su Chromecast?

    Perchè non riesco a trasmettere un contenuto video su Chromecast?

    Le risposte alla domanda espressa nel titolo possono essere tante, in questo articolo vi mostrerò alcune cose da provare più comuni che potrebbero risolvere il vostro problema. Alcuni di questi metodi potrebbero sembrare scontati, ma non per questo sono poco utili.

    1. Connessione a internet mancante: Verificate che il dispositivo da cui trasmettere e il Chromecast siano connessi entrambi ad internet. Se uno dei due dispositivi non è connesso ad internet, non potrà essere trasmesso nulla.
    2. Connessione alla stessa rete Wifi: Essere connessi ad internet è necessario ma in questo caso, dato che dobbiamo trasmettere un contenuto da un dispositivo ad un altro, è necessario che entrambi i dispositivi siano connessi alla stessa rete. Verificate quindi che entrambi i dispositivi sono connessi e la rete internet è attiva.
    3. Sito/App non compatibile per la trasmissione: Alcuni siti web o applicazioni non consentono la trasmissione su dispositivi Chromecast. Verifica sul sito del produttore se la trasmissione è fattibile e verifica che ci sia il pulsante classico per trasmettere, quello che mostra lo schermo e delle onde.
    4. Errore temporaneo dell’app: A volte il problema potrebbe non dipendere da voi, provate a riavviare i dispositivi o attendere qualche ora prima di riprovare a trasmettere
    5. Chromecast non configurato: Se il dispositivo Chromecast vi chiede di essere configurato, significa che è la prima volta che lo utilizzate o che è stato resettato. Per configurare il dispositivo dovete recarvi su Google Home (App Android) e cliccare su Configura Chromecast.

    (Le stesse problematiche potrebbero presentarsi anche per i dispositivi fire tv di Amazon)

    Avete risolto tramite altri metodi? Potremmo aggiungerli all’articolo, quindi scrivete nei commenti.

  • Quando arriverà il nuovo tema Twenty Twenty Two di WordPress?

    Quando arriverà il nuovo tema Twenty Twenty Two di WordPress?

    Negli scorsi giorni ho cercato maggiori aggiornamenti in giro per il rilascio del nuovo tema di default di WordPress dato che ogni anno porta con se una serie di aggiornamenti parecchio interessanti.

    Di solito la nuova versione del tema ufficiale di WordPress viene rilasciata poco prima della fine dell’anno, più o meno in questo periodo.

    Per questo nuovo tema però i tempi sembrano essere allungati. Infatti questa attesa è giustificata dal fatto che in contemporanea al nuovo tema sarà rilasciata la nuova versione di WordPress con un editor ancora più efficace, ovvero la versione 5.9.

    A quanto sembra il rilascio di entrambe le cose è previsto per inizio gennaio 2022, ma noi vi terremo aggiornati.