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  • Confronto Mi Band 3 – Mi Band 2: differenze, miglioramenti, batteria e costo

    Confronto Mi Band 3 – Mi Band 2: differenze, miglioramenti, batteria e costo

    In questo articolo vi presenterò quelle che secondo me sono le differenze principali di questi due prodotti di Xiaomi. Considerate che ho utilizzato per più di due anni il mi band 2, trovandomi benissimo, a meno di piccole caratteristiche che sicuramente mi avrebbero fatto più comodo considerando il mio quotidiano utilizzo di questo prodotto.

    Ho acquistato il mi band 2 da Aliexpress a metà prezzo rispetto a quello che si trovava negli altri store, circa 15 euro. Ho acquistato invece il Mi band 3 su amazon al prezzo di 29 euro. Quindi questa potrebbe essere considerata la prima differenza tra i due dispositivi. Il mi band 3 costa di più, ma da anche di più come funzionalità.

    Le differenze principali fra i due dispositivi sono le seguenti, e che io ho comunque apprezzato:

    Display più grande per notifiche e per la visualizzazioni di esse nel Mi Band 3. E’ vero, non si può rispondere ovviamente alle notifiche, si riesce a leggere ma niente di più. Con la vecchia mi band si poteva vedere esclusivamente l’icona dell’app che ha generato la notifica, una cosa poco utile dato che comunque dovevate prendere il cellulare comunque.

    Piccola nota, il display sotto la luce del sole si legge difficilmente, unica pecca del mi band 2 che si sono portati anche nel mi band 3.

    Timer, una cosa voluta da tutti, ma neanche minimamente inserito all’interno del mi band 2. Per impostare un timer sono stato costretto ad utilizzare app di terze parti che mi davano un feedback con vibrazione allo scadere del tempo del timer di solito 1 o 2 minuti.

    Esercizio: adesso è possibile eseguire delle sessioni di esercizi direttamente dal mi band 3 senza prendere il telefono. Questa è una cosa molto gradita e sicuramente molto utile.

    Chiusura della chiamata tramite il bracciale: tenendo premuto il bottone touch è possibile eseguire tante azioni fra cui questa appena citata.

    Cinturino: nettamente migliorato nel mi band 3, stavolta non è proprio semplice farselo scappare.

    Caricatore: lo stesso, solo un po più grande.

    Batteria: Dura così tanto che proprio vi potete dimenticare di attaccarlo a caricare. Circa 2 settimane, sia per il mi band 3 che il mi band 2.

    Monitoraggio continuo del battito cardiaco: con possibilità di impostare l’intervallo di tempo da un minimo di 1 minuto in su.

    Di per se sono due prodotti molto simili, solo che secondo me il mi band 3 ha con se quelle piccole funzionalità che fanno la differenza. La batteria che dura 2 settimane è una cosa fantastica ed è uno dei motivi per la quale ho scelto ancora i braccialetti Xiaomi. Voi che ne pensate?

  • Usare uno speaker esterno con Google Home Mini

    Usare uno speaker esterno con Google Home Mini

    Per quanto google home mini sia eccezionale nell’ascolto tramite un microfono professionale in grado di catturare la vostra voce e comprenderla anche a lunghe distanze, per quanto riguarda l’audio, soprattutto per la versione mini, esso sicuramente lascia un po a desiderare. Mancanza di bassi e qualità audio accettabile ma non impeccabile.

    Dai recenti aggiornamenti è stata aggiunta la possibilità di utilizzare degli speaker esterni al google home, che serviranno a trasmettere audio che viene da google play musica o da Spotify, in modo assolutamente automatico. Ciò che dovrete fare sarà semplicemente eseguire una prima configurazione, dopo di che google home trasmetterà l’audio tramite bluetooth verso i vostri speaker professionali.

    Non si potrà ascoltare google home dagli speaker esterni, ma potrete dare sempre i comandi sul google home come avete sempre fatto.

    Passiamo alla configurazione sull’app Google Home: Andate su Dispositivi -> selezionate il vostro Google Home -> cliccate sui tre puntini in alto e andate sulle impostazioni del dispositivo -> andate su Altoparlante predefinito per la musica -> Accoppiate il vostro altoparlante bluetooth.

    Tutto qui, da ora ogni canzone verrà riprodotta sugli speaker bluetooth esterni.

    Se avete delle casse esterne non bluetooth vi consiglio di acquistare questi ricevitori bluetooth  su Amazon che potranno essere accoppiati con Google Home:

  • Easter Eggs più belli di Google Home e Mini

    Easter Eggs più belli di Google Home e Mini

    Di seguito in elenco trovate tutti i migliori easter eggs italiani da poter azionare con la semplice attivazione tramite comando vocale, per ognuno di essi ho inserito una piccola descrizione, ma sicuramente sarà più bello sentirsi dire direttamente da google home la risposta.

    Pulisci la stanza: In questo caso Google Home cercherà di fare una magia per esaudire il vostro desiderio ma, ci riuscirà?

    Autodistruggiti: Piccolo scherzetto molto simpatico che vi porterà a simulare una autodistruzione tramite la ricerca di Google, su Google.

    Ciao Alexa, Ehy Siri: In entrambi casi sicuramente non ne sarà molto contento. Considerate che comunque vi garantisce che si conoscono bene e che sono amici, forse.

    Canta una canzone: Ci sono tre canzoni memorizzate, tutte molto carine e soprattutto orecchiabili.

    Raccontami una barzelletta: Ne ha delle più disparate, non ve ne anticipo neanche una dato che sono freddure di non poco spessore.

    Facciamo un gioco (quiz): Un intero quiz che può coinvolgere fino a 5 persone in una unica partita. Il vostro assistente diventerà un vero e proprio conduttore e vi farà varie domande su più argomenti, dalla geografia alla matematica. Un gioco molto carino se fatto tra amici.