Categoria: Wordpress

  • Woocommerce come Creare la Lista Desideri (Wish List)

    Woocommerce come Creare la Lista Desideri (Wish List)

    Se utilizzate Woocommerce sicuramente vi sarete resi conto che di default questo plugin non ingloba la possibilità di creare una lista dei desideri dove aggiungere prodotti che magari non si è subito intenzionati ad acquistare.

    Nei siti moderni questa funzionalità è spesso presente e sicuramente è un fattore in più che porta agli utenti a seguire i vostri prodotti oppure per ricordarli nel caso in cui dopo servisse eseguire un acquisto.

    Esistono estensioni di Woocommerce che ci vengono in soccorso e che gratuitamente creano una sezione definita come Wish List, la famosa lista desideri, nella quale potranno essere inseriti alcuni vostri prodotti attraverso un semplice click.

    Il Plugin in questione si chiama Woocommerce Wish List by Yith e nelle sue funzionalità di base è un plugin gratuito. Ciò che dovrete fare sarà installarlo e vedrete subito che vicino alle thumbnail di ogni prodotto sarà presente il famoso cuoricino grazie alla quale il prodotto sarà aggiunto alla lista dei desideri. Molto utile vero?

     

  • Aggiungere e Gestire i Ruoli degli Iscritti su WordPress

    Aggiungere e Gestire i Ruoli degli Iscritti su WordPress

    Se il vostro sito con WordPress approva la registrazione di nuovi utenti, saprete già che per ogni iscritto esistono dei ruoli specifici che daranno parziali diritti agli iscritti. Naturalmente si tratta della gestione di default del CMS ma volendo potremmo andare oltre specificando dettagliatamente i permessi per ruoli annessi.

    Precisamente l’obiettivo di questo articolo è di presentarvi un Plugin gratuito che vi consentirà di gestire autonomamente e in assoluta sicurezza i permessi associati al ruolo degli utenti e consente inoltre di poter creare nuovi ruoli personalizzati secondo le vostre necessità e i vostri obiettivi.

    Il Plugin che meglio si occupa di questo lavoro è Members. Addentrandoci quindi nelle funzionalità di questo plugin analizziamo le sue potenzialità:

    • Gestione dei Ruoli: Puoi creare, modificare, cancellare i ruoli e tutti i permessi annessi per ogni singolo ruolo.
    • Multiple User Roles: Puoi assegnare più ruoli ad uno stesso utente. (di default ogni utente è iscritto con un solo ruolo).
    • Clone Roles: Crea un nuovo ruolo clonandone uno già presente per poi modificare piccole impostazioni.
    • Content Permissions: Controlla quali utenti hanno permessi di poter creare ed editare post.
    • Shortcodes: Shortcode per verificare chi ha accesso al contenuto.
    • Widgets: Widget per il login degli utenti nel vostro sito direttamente dalla sidebar.
    • Private Site: Potete rendere il vostro sito e i vostri contenuti privati qualora lo necessitiate.
  • Sviluppare un Plugin sfruttando un Server Remoto

    Sviluppare un Plugin sfruttando un Server Remoto

    Se siete sviluppatori ho precedentemente discusso in un articolo quali sono gli IDE per la creazione di plugin e temi per WordPress. Tra tutti la migliore scelta qualora siate universitari oppure abbiate acquistato una licenza annuale, troviamo PHPStorm, l’IDE perfetto per la creazione di componenti per CMS come WordPress, Joomla, Drupal.

    A questo punto vediamo in dettaglio come creare un plugin con PHPStorm e fare in modo che i salvataggi vengano subito caricati su internet correttamente. Affinchè voi possiate utilizzare questa funzionalità do per scontato che abbiate già un hosting attivo con WordPress installato.

    Ciò che dovrete fare sarà andare su Browse Host e inserire i dati per accedere tramite FTP. Selezionate la giusta cartella e avviate il processo di sincronizzazione. Adesso potete lavorare in locale e rendere effettive le modifiche in remoto. Ciò potrebbe anche essere automatico andando nelle impostazioni oppure ogni volta che salverete il progetto.

  • Visualizzare ShortCode correttamente in un Tema WordPress

    Visualizzare ShortCode correttamente in un Tema WordPress

    Oggi discuteremo di un metodo semplice ed efficace per chi sviluppa giorno dopo giorno su WordPress e si è trovato di fronte a questo problema: Supponendo che voi abbiate creato uno shortcode, non appena lo inserirete all’interno di un tema, è molto probabile che il contenuto sarà visualizzato in alto nella pagina, quindi non rispetterà il vostro posizionamento.

    Questo problema è causato dal fatto che necessariamente uno shortcode necessita di avere un return a fine funzione dove va inserito codice html ad esempio. Ma ciò potrebbe non funzionare in quanto la pagina potrebbe vedere il codice HTML come echo e quindi abbia priorità nello stamparlo in alto nella pagina.

    La soluzione a questo problema che si può applicare tranquillamente al codice è quello di inserire un Buffer che portà con se il codice e lo inserisce perfettamente all’interno della pagina.

    Come si crea questo Buffer?

    Serve inserire una piccola funzione all’inizio dello shortcode:

    ob_start();

    e a fine shortcode bisogna inserire:

    return ob_get_clean();

    a questo punto in qualunque posto voi inserirete lo shortcode avrete posizionato il modulo correttamente.

  • Nascondere la barra del menù per specifiche pagine su WordPress

    Nascondere la barra del menù per specifiche pagine su WordPress

    Questo è un articolo dedicato agli smanettoni di temi e plugin e che quindi comprendono almeno a livello base codice HTML e CSS. Ciò che vi presenterò sarà un metodo veloce ed efficace per rimuovere la barra del menù e se necessario pure l’intero header analizzando bene il codice del tema installato all’interno del vostro sito.

    Il metodo non è generico e dipende spesso dal tema che si sta utilizzando, meglio è strutturato più semplice vi verrà la rimozione dell’header lì dove non vi serve. La visibilità di alcuni oggetti può essere modificata intervenendo tramite codice css.

    A questo punto ciò che vi servirà sarà un browser come Google Chrome (con possibilità di ispezionare la pagina e visualizzarne il codice sorgente) e un plugin per aggiungere custom CSS, vi consiglio Simple CSS.

    Benissimo, ciò che dovrete fare adesso sarà aprire una pagina qualunque del tema in funzione, cliccare col tasto destro sulla parte del menù che volete rimuovere e cliccare su ispeziona elemento pagina. Dal codice dovreste trovare una certa CLASS associata al DIV dell’header.

    Ora che avete selezionato la CLASS opportuna, andate ad aggiungere il seguente codice all’interno di Simple CSS.

     

    [code].page-id-"id pagina" . "nome classe"{

    display:none !important;

    }

    Esempio:

    .page-id-153 .header-top {

    display:none !important;

    } [/code]

    Il gioco è fatto, aggiornate subito la pagina per vedere se l’header è stato nascosto. Se ciò non dovesse aver funzionato, significa che non avete selezionato la classe corretta, cercate meglio quella giusta.

     

  • Impostare Coming Soon per un nuovo sito su WordPress

    Impostare Coming Soon per un nuovo sito su WordPress

    Se siete in procinto di avviare un nuovo progetto per la creazione di un sito con la piattaforma WordPress, potreste avere pensato di comprare un dominio dove ospitare questo progetto. Se però avete bisogno di un po di tempo per il rilascio ufficiale e volete prima effettuare dei test sarebbe perfetto avere uno strumento per mostrare a tutti gli utenti una pagina “Coming Soon” o “in Manutenzione“, e agli amministratori e utenti beta tester registrati la versione beta del sito.

    Per questa necessità esiste un plugin gratuito disponibile fra i tanti offerti su WordPress, di nome Coming Soon Page & Maintenance Mode by SeedProd ed è il miglior plugin attualmente disponibile per questo scopo. Le personalizzazioni sono tante, ed è anche prevista una versione Pro a pagamento dove aumentano ancora di più i dettagli.

    Potrete inserire ad esempio un campo dove inserire mail qualora ci siano utenti interessati al rilascio ufficiale, c’è la possibilità di inserire il codice analytics per monitorare le visite che arrivano sul sito, potete impostare sfondi che si alternano e curare i font per la scritta principale.

    Ovviamente la pagina di Login sarà sempre disponibile per accedere voi, dopo di che il tutto sarà mascherato per gli utenti non registrati.

  • Creare Custom Post Type facilmente su WordPress

    Creare Custom Post Type facilmente su WordPress

    Come ben sapete, i Post su WordPress hanno una struttura predefinita, poco personalizzabile e con il rischio di incorrere a degli errori che poi saranno complicati da andare a risolvere. Quindi se è vostra necessità creare nuovi argomenti, un nuovo tipo di post, vi sarà necessario creare dei Custom Post Type.

    Questi elementi costituiscono una copia simile ai post tradizionali su wordpress, ma avrete la possibilità di gestirli in piena autonomia, aggiungendo campi personalizzati e tassonomie allegate. Per tassonomie si intendono caratteristiche come tag e categorie.

    Questi nuovi post potrebbero essere creati tramite codice, avviando le giuste funzioni, ma qui vi presenterò un metodo altrettanto efficace, ma di estrema semplicità. Ci viene in aiuto un Plugin di nome Custom Post Type UI.

    Questo Plugin è gratuito e installabile dai moduli disponibili tramite Plugin->Aggiungi Nuovo. Dopo aver correttamente installato e avviato Custom Post Type UI in basso nella barra troverete CPT UI che sarebbe l’interfaccia del Plugin.

    A questo punto potrete Aggiungere un nuovo custom post type, modificare quelli già creati, visualizzarli oppure esportarli tramite codice per implementarli in Plugin o altri temi. Ogni etichetta sarà descritta in italiano quindi non dovreste avere problemi per la creazione di un nuovo custom post type.

    Appena salverete il tutto noterete che nella barra sarà presente il vostro tipo di post scelto e potrete gestirlo come se fossero articoli normali.

     

     

  • Guida alla scelta dell’Hosting di Partenza per un sito web

    Guida alla scelta dell’Hosting di Partenza per un sito web

    E’ utile discutere a proposito di questo argomento, soprattutto per chi è neofita di blog con WordPress e non sa da dove partire per l’acquisto di un hosting. In questo articolo sono presentati dei consigli che potranno essere utili per partire in meglio e acquistare ciò che meglio può fare al caso vostro, in base alle vostre esigenze e aspettative.

    Per far girare WordPress su internet, è necessario che voi acquistate un domain name server (con spazio variabile) e un database MySQL. Il primo serve a darvi un indirizzo per potere accedere al vostro sito, il secondo è necessario affinché i dati che registrerete vengano memorizzati in un archivio.

    I nomi di dominio acquistabili possono essere di 2° o di 3° livello. Significa che potrete acquistare domini: www.nomesito.it e domini: www.nomesito.nomeprovider.it.

    Tra i 2 è consigliabile scegliere nomesito.it per essere autonomi e non avere vincoli sul vostro utilizzo. Soltanto che la scelta di un dominio di terzo livello rappresenta nei maggiori casi una soluzione gratuita, l’altra è a pagamento.

    Se la vostra idea è creare un dominio in fase di testing per comprendere come funziona la piattaforma e poi volete passare ad un dominio più serio, il mio consiglio è quello di scegliere servizi come quelli offerti da Altervista.

    Se invece avete un progetto ambizioso e siete già convinti di avere l’idea perfetta per avviare un nuovo sito con un nuovo brand, utilizzate domini di secondo livello. Tra i più economici per il mantenimento di un sito troviamo TopHost. Chi invece volesse subito grandi velocità ad un prezzo leggermente elevato potete provare Aruba o il velocissimo SiteGround.

    Ricordatevi che col tempo potrete trasferire il vostro dominio su altri provider, cosa che viene semplice per domini di secondo livello, un po più macchinosa e a volte neanche così corretta per passare da dominio di terzo livello a secondo livello.

  • Permalink migliori per curare la SEO con WordPress

    Permalink migliori per curare la SEO con WordPress

    L’aspetto SEO per un sito web è di notevole importanza, infatti saranno le scelte in questo contesto che vi aiuteranno nel migliorare la vostra posizione all’interno delle SERP di Google. Scegliere i Permalink costituisce un problema che è utile affrontare quando viene AVVIATO il sito, poichè col tempo se avete un gran numero di articoli indicizzati su Google, potreste incappare in dei problemi che ora esamineremo.

    I Permalink sono i link che appaiono all’interno delle ricerche nei motori di ricerca. Per capirci: /nome-articolo sarebbe un tipo di permalink.

    Su Impostazioni WordPress vi consente di modificare questi link in base alle vostre esigenze. Fra tutti quelli che potrete utilizzare e che vi consentiranno di strutturare il vostro sito in maniera chiara per Google sono:

    1: http://www.nomesito.it/post-name

    2: http://www.nomesito.it/category/post-name

    Questo perchè gli altri, ad esempio inserendo la data, potrebbero far deviare un ipotetico visitatore che cerca delle notizie fresche, nonostante il vostro articolo potrebbe essere di suo interesse.

    Curate questo aspetto quando avviate un sito web, e non dopo poichè la modifica di permalink potrebbe causare un gran numero di pagine e articoli non raggiungibili. E ciò come sappiamo potrebbe comportare ad un ban da parte di Google che causerebbe un calo alle vostre visite